Euromotor
Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 29 Marzo 2017 - Aggiornato alle 22:37 - Lettori online 826
COMISO - 10/02/2017
Attualità - Sulla vicenda interviene Forza Italia Giovani

Cimitero ai privati a Comiso? Ma anche no

Ma l’amministrazione non sembra intenzionata a tornare sui propri passi Foto Corrierediragusa.it

Di fronte al progetto di privatizzazione del cimitero del comune di Comiso, promosso dall’amministrazione Spataro, si fanno spazio pareri discordanti ed in particolare il disappunto di Forza Italia Giovani, con la Coordinatrice Provinciale, Milena Licitra. Da quanto emerso, l’ amministrazione comunale casmenea, starebbe lavorando per l´approvazione di un project financing che, prevede la concessione, per 25 anni, ad un soggetto privato, della gestione di tutti i servizi cimiteriali. Quindi le operazioni di sepolture, le esumazioni, la realizzazioni di lapidi, la fornitura di energia elettrica e tutto quello che verte le attività cimiteriali, verrebbero affidati ad un privato. L’ente locale di Comiso ha motivato la sua decisione asserendo che in questo modo verrebbe realizzato un nuovo cimitero per Pedalino e si amplierebbe quello già esistente a Comiso. La Coordinatrice di Forza Italia Giovani, invece, dal canto suo ha dichiarato il suo dissenso perché, nella sua visione, è come se si instaurasse un monopolio. La Licitra ha continuato dicendo che il comune non può cedere la gestione dei servizi cimiteriali a soggetti privati, perché questi data la loro mission, devono soprattutto realizzare annualmente un utile. La gestione pubblica, invece, garantirebbe ai cittadini tariffe e costi per così dire controllati, in modo da rispettare il prezzo massimo che andrebbe fissato, cosa che, secondo la Licitra, non si potrebbe garantire se cambiassero le cose.

L’autrice della nota, difatti, sostiene che alcuni comuni italiani che hanno adottato questa forma di gestione privata, sono andati incontro a incrementi per i loculi del 50%. L’opposizione, in riferimento ai progetti promossi dall’amministrazione casmenea, quali il nuovo cimitero di Pedalino e l´ampliamento di quello di Comiso, ha proposto, anziché la privatizzazione, la possibilità di vendere, su carta, aree per cappelle, o locare o vendere gli spazi per le attività economiche di un cimitero e così troverà le risorse occorrenti per i nuovi progetti. Un rimpallo quindi tra l’amministrazione, che vanta nuovi progetti, e l’opposizione che non crede nel progetto di finanza.