Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 20 Novembre 2017 - Aggiornato alle 16:15 - Lettori online 1136
CHIARAMONTE GULFI - 23/09/2017
Attualità - Convegno alla Sala Sciascia alla presenza del viceministro Andrea Olivero

Chiaramonte, progetto valorizzazione olio

un itinerario con una tappa per ogni Regione, con show cooking, mercatini, premi per i migliori oliveti Foto Corrierediragusa.it

Un programma pluriennale di valorizzazione dell’olio ibleo. I primi passi di questa azione che coinvolgerà consumatori, studenti e chef sono stati posti nel corso di un convegno promosso dall’Associazione «Città dell’Olio», tenutosi nella sala Sciascia alla presenza del vice ministro alle Politiche Agricole e Forestali, Andrea Olivero (foto).

«L’olivicoltura italiana, nel panorama internazionale, rappresenta non solo un’eccellenza della produzione di qualità, ma anche di tutti gli aspetti culturali che essa esprime – ha commentato Enrico Lupi, presidente delle Città dell’Olio, presente a Chiaramonte Gulfi insieme ad Antonio Balenzano, direttore della stessa associazione – Un tesoro ed una risorsa che necessita di una rivoluzione che coinvolga tutta la filiera olivicola fino ad arrivare ai consumatori». Il progetto di valorizzazione prevede un itinerario che percorre l’Italia, con una tappa per ogni Regione, alla scoperta del patrimonio enogastronomico del nostro Paese. Tra show cooking, mercatini, premi per i migliori oliveti ma anche le tante attività del progetto Bimboil che coinvolge i giovani nelle scuole, il progetto di valorizzazione dell’olivicoltura consentirà di raggiungere l’obiettivo della «rinascita» culturale auspicata dall’associazione Città dell’Olio.

«La Sicilia è una regione in cui si produce olio di grande qualità e vi sono alcune zone, come Chiaramonte Gulfi, particolarmente vocate e che necessitano di essere valorizzare il più possibile – dice il sindaco. Sebastiano Gurrieri, sindaco di Chiaramonte, coordinatore regionale delle Città dell’Olio – L’obiettivo è quello di trarne tutti i vantaggi economici legati non solo alla produzione e commercializzazione dell’olio d’oliva extravergine Dop Monti Iblei, ma anche la possibilità di creare altro reddito attorno al turismo enogastronomico, con vendita di prodotti tipici, visite ai principali monumenti, pacchetti turistici. Credo che si debba lavorare seguendo quella che io definisco la buona politica, cioè la politica che ascolta la gente e risolve i problemi. E in questo senso mi auguro che la Regione, che si appresta al rinnovo, possa migliorare ed incrementare la propria capacità di sostegno alle zone rurali anche attraverso le attività previste dal Psr affinché non restino insolute le problematiche del settore».