E´ Enzo Romeo il nuovo segretario generale della Cisl. Succede a Giovanni Avola, chiamato a dirigere la Cassa edile. Avola resta comunque nel sindacato in qualità di consigliere. Nella propria relazione, Enzo Romeo ha posto l’accento sulla crisi internazionale. «Iniziata un paio d’anni fa – ha chiarito - ha dimostrato il suo carattere strutturale, anziché ciclico. Ecco perché l’azione sindacale vede spostare il suo baricentro sempre più dal centro verso la periferia. Gli accordi, i contratti, gli impegni assunti a Roma resteranno lettera morta se non saranno accompagnati da un’azione sindacale incisiva e calibrata alle esigenze del territorio. Dobbiamo prendere atto che il modello di relazioni sindacali individuato nel 1993 è superato. E’ indispensabile progettare un nuovo welfare locale, privilegiando le politiche a favore della famiglia, le politiche di integrazione socio-sanitarie, le politiche a favore dell’integrazione degli immigrati, le politiche del lavoro che abbiano come punto focale il mercato del lavoro e non la visione rigida del posto del lavoro».
Per Romeo, la Cisl ragusana non può distanziarsi da quelle che sono le direttive di marcia dettate dalla Cisl nazionale e deve procedere compatta nella direzione oggi intrapresa dalla Cisl siciliana, affiancandola e sostenendola nella realizzazione degli obiettivi individuati e condividendone i progetti messi in campo.
Romeo si è poi soffermato sui rapporti con le altre sigle sindacali. «Ci sono state alcune vicende, negli ultimi tempi – ha chiarito – che costituiscono, per i rapporti unitari, ferite difficilmente sanabili. Ciò nonostante ritengo che sarà necessario da parte di tutti noi riflettere su quali iniziative e su quali ragioni possiamo ricostruire quell’unità che oggi si rende sempre più necessaria tra le tre confederazioni sindacali a seguito dello scenario economico-sociale che si sta delineando nella nostra provincia che appare sempre meno roseo ma tenendo presente che la Cisl ha obiettivi e priorità che non può perdere di vista».
Al termine, il neo segretario Romeo ha proposto come componenti di segreteria Paola Corallo e Giovanni Belluardo. Il Consiglio generale si è espresso in termini positivi. Cinquantotto i votanti: Corallo ha ottenuto 55 preferenze, Belluardo 50. La segreteria dell’Ust Cisl di Ragusa è dunque composta da: Enzo Romeo, segretario generale, Paola Corallo e Giovanni Belluardo, componenti di segreteria. Prende la parola Pietro Cerrito, componente della segreteria nazionale confederale.
«Con la manovra correttiva del Governo – afferma il segretario Bernava – finisce definitivamente la facilità dei trasferimenti e di risorse dal Governo alle Regioni e agli enti locali. Questo produce il fallimento da parte di intere generazioni dell´attuale classe politica. Di questo prendiamo atto. Chi tra loro ancora fa politica facendo credere di gestire potere, offrendo risorse e favori, mente oppure punta ad arricchirsi a livello personale. Fino al punto che qualcuno arriva a realizzare porcherie talmente grandi che prima o poi è costretto a pagarla con la Giustizia. Noi, come Cisl, dobbiamo proporre soluzioni che coniugano etica e scelte con lo sviluppo dell’intero territorio».
«Siamo l’unica struttura sopravvissuta alla Prima Repubblica – ha affermato – che è riuscita a ritagliarsi in modo concreto e serio uno spazio importante. Noi facciamo le assemblee e la gente viene. Lo stesso non possiamo dire dei partiti quando organizzano le proprie riunioni. Abbiamo preso atto di una cosa. Siamo in urto con il sistema. Concordiamo, e d’altronde l’abbiamo decisa assieme, con la linea della segreteria regionale della Cisl. Bisogna indicare la strada per lo sviluppo, porre i problemi ma individuare le soluzioni». Cerrito ha poi aggiunto: «La crisi economica? E’ dal 2008 che siamo sulla graticola. Grazie alla testardaggine del segretario nazionale, abbiamo portato a casa il rinnovo dei contratti, siamo riusciti a superare le varie difficoltà con le casse integrazioni in deroga, abbiamo dato il segno di un sindacato che c’è. Dobbiamo misurarci con un tema caldissimo e importante.
Stiamo mettendo in campo una rete di azioni che diano il senso e il segno di un sindacato vivo. Possiamo fare ancora di più. Se ci convinciamo che quello che noi facciamo, lo portiamo avanti perché c’è questo spirito di servizio nuovo, è chiaro che possiamo puntare a risultati molto importanti. Questo lavoro di piena sintonia che stiamo realizzando è un lavoro che, ne sono certo, produrrà effetti importanti e significativi».
L’intervento di Cerrito ha chiuso la giornata di lavori caratterizzati dalla presentazione delle dimissioni irrevocabili di Giovanni Avola dalla carica di segretario generale dell’Ust Cisl di Ragusa. Nuovo segretario è stato eletto Enzo Romeo che avrà il compito di guidare, per il prossimo mandato, l’organizzazione sindacale dell’area iblea. «Una sfida importante – chiarisce Romeo – che ci sentiamo pronti ad affrontare».
Nella foto da sx Maurizio Bernava, Giovanni Avola, Pietro Cerrito, Enzo Romeo e Teresa Bracchitta