Sette bossoli di proiettile lo scorso gennaio. Un portachiavi a forma di bara appena una settimana fa. Giovanni Cultrera, presidente dell’istituto autonomo case popolari di Ragusa, può ben dire di essere abituato alle intimidazioni, avendone subite ben due in poco più di un mese. Oggi Cultrera ha incassato la solidarietà del presidente della Regione Raffaele Lombardo, nel corso di un incontro svoltosi nella sede dello Iacp.
Il governatore della Sicilia ha plaudito all’operato di Cultrera, in questi ultimi mesi impegnato nel rispetto della legalità, con lo sgombero degli alloggi occupati abusivamente nei vari comuni della provincia iblea. Proprio gli sfratti degli abusivi potrebbero essere alla base delle due buste chiuse anonime dal macabro contenuto spedite in 30 giorni al presidente dello Iacp, che, come evidenziato da Lombardo, può contare sul sostegno delle istituzioni. "Questo è un signor presidente coraggioso - ha detto Lombardo - che ringrazio a nome di tutti i siciliani". "Continuerò ad agire - ha dichiarato Cultrera - nel nome della legalità".
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