L’insabbiamento del porto turistico non ferma i diportisti. Al porto di Pozzallo stagione boom per prenotazioni e presenze con tutti gli stalli occupati già da metà luglio e le prenotazioni continuano con buon ritmo tanto da far pensare ad un andamento molto positivo anche per settembre. Molte le imbarcazioni maltesi che attraccano a Pozzallo ma la novità di quest’anno sono le barche tunisine in transito nel Mediterraneo. Il porto tuttavia non presenta il miglior volto di se stesso.
Se i servizi a terra sono inappuntabili è la profondità del fondale di accesso al porto piccolo che mette in difficoltà i diportisti. Appena un metro e novanta cm il pescaggio per le barche e chi non è esperto rischia l’insabbiamento. Mancano inoltre i due pontili della Lega Navale che sono stati spazzati via dall’onda anomala quest’inverno e gli ormeggi pubblici sono limitati a cinquanta. Il porto di Pozzallo non sarà quello di Marina di Ragusa in termini di spazi, di eleganza e comodità ma assolve il suo ruolo pur con le limitazioni della struttura. Servono investimenti e soprattutto idee chiare che al momento mancano.