Giarratana, come Castelbuono, fra i comuni virtuosi della Sicilia. Ha dato una lezione di raccolta differenziata ai grandi comuni che stentano a far decollare la differenziata. Un’iniziativa singolare ma meritevole di grande attenzione. Autorizzata dal prefetto di Ragusa Carlo Fanara e dal presidente dell’Ato Gianni Vindigni, l’ente che si caricherà l’onere delle spese per l’affitto degli asini. La raccolta porta a porta è stata avviata simbolicamente con gli asini di razza ragusana che hanno girato per le strette viuzze del comune tanto famoso per la cipolla.
Tre asini provenienti da un’azienda d´allevamento di Aragona, carichi di cesti di vimini, come quelli che una volta si mettevano ai dorsi dei muli per la vendemmia, avvieranno la raccolta differenziata porta a porta. Il sindaco di Giarratana Pino Lia parla dell’evento con toni entusiastici. Hanno partecipato circa 450 ragazzi, il prefetto Carlo Fanara e il presidente dell´Ato Gianni Vindigni.
«Il mio comune- dice Lia- ha già raggiunto il 10 per cento di raccolta differenziata. Con questa iniziativa, piuttosto folkloristica perché vedrà protagonisti gli asini di razza ragusana, puntiamo a sensibilizzare i bambini delle scuole dei comuni montani vicini che verranno a Giarratana per assistere all’evennto".
Una bella iniziativa, ma Giarratana, va detto per onor di cronaca, non è il primo comune a promuovere la sfilata degli asini per incentivare la raccolta differenziata. Tempo addietro a Castelbuono gli asini sono stati protagonisti della differenziata. E’ stato accertato, infatti, che utilizzando gli asini anziché i furgoni si avrebbe un risparmio notevole.
I conti fatti a Castelbuono vanno bene per tutti i comuni. Considerato che il costo di un furgone s’aggira intorno ai 30 mila euro e che per un asino di 3/5 anni la spesa oscillerebbe da 700 a 1.500 euro, il risparmio è notevole; perché l’asino, a differenza del furgone, non cammina a gasolio e non ha bisogno di bollo d’assicurazione. Necessita solo di una stalla, paglia, fieno e un po’ di pulizia.
Chissà che l’idea di Lia non venga mutuata anche dal sindaco Nello Dipaspale, almeno per Ragusa Ibla, le cui stradine del centro storico sono strette e caratteristiche come quelle di Giarratana.
(Nella foto i 3 asini provenienti da Aragona alle prese con la differenziata a Giarratana)