La legge è uguale per tutti. Se i Carabinieri di Chiaramonte Gulfi non pagano il canone d’affitto mensile, il Comune li sfratta. Ed è quello che è successo in questi giorni. Il comandante della Stazione di Chiaramonte Gulfi di via Alcanata s’è visto recapitare un provvedimento di sfratto esecutivo per morosità.
La notizia è di questi giorni. E scaturisce dal fatto che la Prefettura di Ragusa, che avrebbe l’onere di pagare il canone mensile, pare sia morosa da diversi anni. Giuseppe Nicastro, sindaco di Chiaramonte, il comune che ha affittato la sede che ospita la Stazione dei Carabinieri, stanco di aspettare, ha avviato la procedura di sfratto che è arrivata in questi giorni.
Che succederà adesso? Sarà pagato il canone? I carabinieri dovranno andare a cercare un altro locale? E nelle more cosa accadrà? Insomma, uno dei tanti pasticci all’italiana che non ci stupiscono più, anzi provocano ilarità. Possibile che un’istituzione come l’Arma dei carabinieri debba essere sfrattata come fosse un semplice inquilino delle case popolari che occupa abusivamente l’immobile senza pagare il canone mensile?