« I consiglieri del Pdl non si dimetteranno dalle commissioni consiliari dove sono stati eletti». Questa è la posizione ufficiale del capogruppo Luigi Carpenzano (nella foto) che mette a tacere i mal di pancia nel centro destra.
« Il Pdl farà opposizione sui fatti, sui comportamenti, sulle decisioni che verranno prese in consiglio dall’amministrazione e dalla maggioranza e non farà ostruzionismi di sorta. Vogliamo fare una opposizione responsabile ed il gruppo consiliare è sulle mie stesse posizioni». Era stato Paolo Nigro, capogruppo Udc, a porre il problema della composizione delle commissioni tanto da accreditare un possibile passo indietro dei consiglieri Pdl dalle commissioni con il chiaro intento di bloccare l’attività del consiglio comunale a cominciare dalla prossima seduta convocata per martedì.
Nel centro destra è evidente il disappunto per quanto accaduto in occasione dell’elezione del vicepresidente ed il consigliere Nino Gerratana è andato avanti fino a prefigurare le dimisioni dei consiglieri di centro destra dalle commissioni tanto da sollevare la reazione del coordinatore cittadino del Pd, Giancarlo Poidomani, che ha bollato l’atteggiamento come « ridicolo ed infantile».
Il Pdl ha minacciato ostruzionismo a tutto tondo per contestare il modo in cui la maggioranza ha proceduto alla elezione dei vari consiglieri nelle commissioni ma Luigi Carpenzano ci tiene a mettere le cose in chiaro e sembra abbandonare a se stesso Nino Gerratana, peraltro indipendente all’interno dell’opposizione « L’Udc ?- si chiede Carpenzano - Rispetto le loro posizioni e credo che siano in linea con quelle dell’intero Pdl pur se non ne abbiamo parlato personalmente. Il Pdl ha fatto comunque la sua scelta di responsabilità, l’Udc faccia la sua e se ne assuma di conseguenza la responsabilità. Per quanto riguarda il consigliere Nino Gerratana mi pare che la delusione giochi un ruolo importante in quelle che sono i suoi comportamenti in consiglio».
Carpenzano conferma tuttavia le sue perplessità sul comportamento della maggioranza « Non ci sono piaciuti gli atteggiamenti del centro sinistra. Noi accettiamo ma non condividiamo il modo di procedere della maggioranza. Non ci strappiamo i capelli per quello che è avvenuto e siamo invece pronti a lavorare».