Sono saliti a due gli incendi dolosi in danno di una segheria, presa di mira per ben due volte in 48 ore dai piromani. Le indagini delle forze dell´ordine proseguono per addivenire ai responsabili.
A questo punto c’è poco da riflettere.
A Vittoria è ricominciata la strategia della tensione che farebbe pensare a una recrudescenza criminale orientata alla richiesta del pizzo. Il fenomeno del racket a Vittoria non cessa mai, può rallentare a seconda delle dinamiche sociali, ma è sempre presente. La spada di Damocle sulla testa dei commercianti e degli imprenditori agricoli e artigianali.
Dal rogo del mercato ortofrutticolo verificatosi nel mese di luglio scorso agli incendi di queste ultime settimane, ci sono tutti gli elementi per fare pensare a qualcosa di grave che si sta verificando in città. E’ di muovo allarme sociale e le forze dell’ordine sono già al lavoro per costruire l’impalcatura su cui dovranno essere poste le giuste attenzioni.