Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:47 - Lettori online 1046
RAGUSA - 25/07/2009
Agenda - Continua la serie di servizi sui locali che segnarono un’epoca

Gazzetta: i vitelloni modicani alla Tavernetta Oasi

L’affresco, curato da Giuseppe Calabrese, rievoca storie in grado di emozionare ancora

Ci fu un´epoca nella quale Marina di Modica era la vera regina della riviera ragusana. Siamo a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta e il «Bungalow park», poi divenuto «Perla azzurra» cominciò a popolarsi di turisti tedeschi. A lanciare la frazione balneare modicana fu soprattutto la «Tavernetta Oasi», un locale nel quale si è identificata un´intera generazione.

L´inchiesta della Gazzetta del Sud sulle estati della memoria si sofferma, nel numero in edicola oggi, proprio su Marina di Modica. Il servizio di Giuseppe Calabrese è corredato con numerose foto nelle quali in tanti potranno riconoscersi. Ad attirare i vitelloni iblei (e non solo loro) erano le avvenenti turistiche tedesche.

In breve tempo, Marina di Modica divenne la capitale delle stangone bionde e dei play boy in cerca di avventure. All´interno della «Tavernetta Oasi» si esibirono artisti di grande fama. Ma in quel locale sono state scritte anche pagine della storia politica della città, con gli amministratori dell´epoca che provavano a unire utile e dilettevole. Domani, ultima puntata dell´inchiesta con un affresco sulle estati dell´Ippocampo di Ispica.