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RAGUSA - 23/10/2008
Agenda - Ragusa - La tre giorni di "Ibla 2008" per gestire le emergenze

Ragusa: esercitazione anti sisma

La simulazione da domani con la dichiarazione di stato d’allarme Foto Corrierediragusa.it

Le prime fasi dell’emergenza, con i primi soccorsi ai feriti, saranno coordinate dal sindaco di Ragusa. Ma questo potrebbe non essere sufficiente. Ecco quindi l’intervento, in tempi brevissimi, del mondo del volontariato, pronto a collaborare con le squadre di soccorso.

Niente paura, è solo uno scenario dell’esercitazione di protezione civile «Ibla 2008» in programma per le giornate del 24, 25 e 26 ottobre. La simulazione di un’emergenza terremoto – organizzata dalla sede di Ragusa del Csve (Centro servizi di volontariato etneo) con il coinvolgimento della Protezione civile di Ragusa – è stata illustrata nei dettagli, in conferenza stampa, dall’assessore Giancarlo Migliorisi, dai responsabili Csve Marcello Gurrieri e Mario Bonanno, e dal responsabile della Protezione civile di Ragusa, Giuseppe Licitra.

«La parte sud orientale della Sicilia, com’è noto, è una delle zone a maggior rischio sismico – ha sottolineato l’assessore –. Un evento calamitoso di questo tipo può provocare feriti e danni materiali, ecco perché è importante limitare, per quanto possibile, gli effetti più disastrosi di un sisma attraverso esercitazioni che possano testare la capacità delle squadre di soccorso e dei volontari di gestire l’emergenza».

La simulazione avrà inizio domani, 24 ottobre, con la dichiarazione di stato d’allarme per un forte sisma, di intensità pari a magnitudo 7. L’esercitazione sarà continua, le operazioni proseguiranno anche di notte e si concluderanno verso le 12 della domenica. «Interverranno circa 150 volontari – ha spiegato Giuseppe Licitra –, 30 civili e alcuni dipendenti comunali. Il campo base, costituito da mezzi di trasporto e tende per ospitare le sale radio, sarà in via Aldo Moro, a Ragusa superiore, mentre il presidio medico avanzato sarà allestito a Ibla».

La simulazione – ha concluso il responsabile della Protezione civile – è indispensabile «per testare le telecomunicazioni, la ricerca dei dispersi, il soccorso sanitario, l’evacuazione di scuole e condomini. Grande attenzione sarà rivolta alla viabilità che, in caso di emergenza, può amplificare i pericoli o facilitare i soccorsi».

(Nella foto in alto da sx Mario Bonanno, Giancarlo Migliorisi e Giuseppe Licitra)