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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 1276
RAGUSA - 03/06/2008
Agenda - Ragusa - Oggi nella splendida cornice di piazza San Giovanni

194° Anniversario Fondazione dell´Arma dei Carabinieri

Ricco il programma della cerimonia nella restaurata piazza Foto Corrierediragusa.it

Oggi alle ore 18.30 a Ragusa, nella splendida cornice di piazza San Giovanni, recentemente restaurata, sarà celebrato il 194° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

La ricorrenza viene commemorata in tale data per ricordare la Prima Medaglia d´Oro al Valore Militare alla Bandiera della Benemerita, concessa nel 1920, per il contributo offerto dai Carabinieri alla vittoria delle armi Italiane nel I Conflitto Mondiale, così motivata:

"Rinnovellò le sue più fiere tradizioni con innumerevoli prove di tenace attaccamento al dovere e di fulgido eroismo, dando validissimo contributo alla radiosa vittoria delle armi d´Italia".

I Carabinieri, sin dal 1814, sono parte integrante della Storia d´Italia, scritta in particolare con eventi memorabili, che vanno dalla Carica di Pastrengo del 30 aprile 1848, che valse alla sua Bandiera la Prima Medaglia d´Argento al Valore Militare per la partecipazione alle Guerre d´Indipendenza, passando per i 2 conflitti mondiali, ove i militari dell’Arma si distinsero dapprima sui fronti dell´Isonzo, del Carso, del Piave, sul Sabotino, sul San Michele e sulle pendici del Podgora, e successivamente sui fronti dell’Africa Settentrionale ed Occidentale, sui Balcani ed in Russia; fino ad arrivare ai tempi più recenti, con il sacrificio della vita, avvenuto in due distinte circostanze (novembre 2004 e aprile 2006) in terra iraqena, allorquando complessivi 15 Carabinieri appartenenti al Reggimento MSU di stanza a Nassiryah, allo scopo di concorrere alla pacificazione dell’Iraq, persero la vita in due distinti attentati terroristici.

In Sicilia i Carabinieri fecero la loro prima apparizione subito dopo l´impresa dei Mille, che portò Garibaldi ad assumere la dittatura in nome del Re d´Italia.

Nelle città liberate dalle forze garibaldine, essendo necessario provvedere ai servizi di polizia, fu costituito un apposito ed autonomo reparto, i "Carabinieri Reali di Sicilia", i cui effettivi vennero arruolati fra la popolazione dell´Isola, inquadrati da Ufficiali e sottufficiali provenienti dal Corpo dei Carabinieri Reali.

In seguito all´esito positivo del plebiscito di annessione, la Sicilia si unì al costituendo Stato Unitario e fu possibile estendervi il servizio dei Carabinieri Reali, oramai italiani.

Nel dicembre del 1860, dopo un breve periodo di coesistenza, i 2 corpi si fusero e fu costituita la Legione di Palermo, primo Comando di Corpo dell´Isola.

La repressione della criminalità comune e organizzata, la lotta al terrorismo, così come la diuturna attività in difesa della sicurezza dei cittadini e della legalità, contro ogni forma di violazione, sono i principali capitoli dell’impegno istituzionale dei Carabinieri.


IL PROGRAMMA DELLA CERIMONIA DEL 194° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELL´ARMA DEI CARABINIERI

La commemorazione della cerimonia avrà inizio con lo schieramento di una Compagnia di formazione, al Comando del Capitano Alessio Artioli, Comandante della Compagnia Carabinieri di Ragusa, costituita da:

* un plotone di Carabinieri, nella tradizionale Grande Uniforme Speciale;

* un plotone di Comandanti di Stazione, che costituiscono l’ossatura dell’organizzazione territoriale dell’ Arma e simboleggiano da sempre per le popolazioni locali la presenza dello Stato, costituendo prezioso punto di riferimento;

* un plotone di Carabinieri nella consueta uniforme di Servizio;
* una Rappresentanza di specialisti composta da: militari imbarcati a bordo delle Motovedette di Pozzallo e Scoglitti; Carabinieri di Quartiere; militari reduci da missioni all’estero;
* rappresentanti del Comitato di Base di Rappresentanza;
* rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri della provincia con labaro;
* il gonfalone della Provincia di Ragusa e quelli di tutti i Comuni.

Seguiranno poi:

* gli onori al Comandante Provinciale Tenente Colonnello Nicodemo Macrì, che passerà in rassegna lo schieramento;
* la lettura dell’ordine del giorno del Comandante Generale dell’Arma, Generale di Corpo d’Armata Gianfrancesco SIAZZU;
* la commemorazione della cerimonia da parte del Comandante Provinciale con una breve allocuzione.

A testimonianza dei risultati conseguiti nell’ultimo anno si procederà quindi alla consegna dei riconoscimenti concessi al personale che si è distinto nell’ambito del Comando Provinciale in particolari attività di servizio.

Faranno seguito gli onori ai caduti e la lettura della preghiera del Carabinieri, che concluderanno la cerimonia.