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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 726
RAGUSA - 17/04/2012
Agenda - Evento organizzato dall’Istituto Comprensivo «Francesco Crispi»

Progetto "Stranieri... chi"? Seminario di studi

"Il progetto – spiega la professoressa Maria Grazia Carfì, Dirigente scolastico dell’Istituto Crispi - ha previsto un’intensa attività di educazione interculturale che si è sviluppata nel corso dei mesi"

Un doppio confronto aperto per sviluppare, attraverso una serie di esperienze costruite nel corso degli ultimi mesi, una pedagogia dell’accoglienza in una realtà educativa interculturale. Mira a questo obiettivo il seminario di studio dal titolo «Verso orizzonti culturali integrati» che conclude il progetto «Straniero…chi?» realizzato dall’Istituto Comprensivo «Francesco Crispi» di Ragusa in rete con il Circolo Didattico «Paolo Vetri», la Scuola Primaria paritaria «SS. Redentore», la Fondazione «San Giovanni Battista». Il seminario conclusivo si svilupperà giovedì 19 e venerdì 20 aprile presso la sala congressi dell’hotel Villa Carlotta a Ragusa (vicino sala trattenimento Al 318, in via Gandhi) e vedrà anche la realizzazione di tre differenti workshop, che porteranno alla proposta di tre percorsi esperenziali. Il progetto «Straniero…chi?» è stato finanziato attraverso il Programma Operativo Regionale - Obiettivo Convergenza 2007-2013, Fondo Sociale Europeo, Regione Siciliana – Asse IV capitale umano.

«Il progetto – spiega la professoressa Maria Grazia Carfì, Dirigente scolastico dell’Istituto Crispi - ha previsto un´intensa attività di educazione interculturale che si è sviluppata nel corso dei mesi. Si è cercato di creare un incontro e un interscambio per facilitare l´arricchimento culturale nel territorio e l´integrazione di individui di provenienza straniera. Questa azione si pone l´obiettivo di creare una maggiore conoscenza di queste realtà da assumere come valore inestimabile di risorsa da condividere e da incamerare nel patrimonio culturale isolano, trovando nella condivisione delle esperienze individuali una fonte di conoscenza e istruzione reciproche, che facilitano il progetto di integrazione».

E del resto, e i dati disponibili parlano chiaro, l’integrazione avviene per prima a scuola dove è sempre più alto il numero di studenti di origine straniera. «La due giorni convegnistica - spiega la docente Clara Vitale coordinatrice del progetto – si snoda lungo un percorso che attraverso le parole chiave dell’interazione, dell’accoglienza, della partecipazione e della progettazione dei nuovi saperi e dei diritti, cerca di mettere a fuoco proposte e strategie per l’azione educativa dei singoli e delle istituzioni». Il seminario prevede la partecipazione di esperti e docenti universitari e l’attivazione (nel pomeriggio di giorno 19) dei tre workshop.

Il primo, dal titolo «Il mio albero, il nostro bosco», tenuto dalla dott.ssa Maurizia Di Stefano, partirà dalla metafora del bosco descritto nelle fiabe per essere simbolico luogo di incontro. Il secondo, intitolato «La mia radice, il nostro albero», tenuto dalla dott.ssa Maura Tripi, partirà dalla conoscenza delle proprie radici per accogliere le radici degli altri, a braccia aperte e ben piantati a terra proprio come un albero. Infine il terzo workshop, dal titolo «Dialogo sonoro – alla scoperta dell’altro», tenuto dal docente e musicoterapista Gianfranco Chessari, utilizzerà il canale corporo-sonoro-musicale per prestare attenzione agli altri, riconoscendoli nella loro diversità ed unicità, stabilendo prima di tutto un rapporto non verbale con se stessi per poi condividerlo con il gruppo.

Nella prima giornata di lavori interverranno il dott. Antonio Cutolo del Ministero dell’Istruzione sul tema «La diversità come paradigma dell’identità della scuola nel pluralismo», le dottoresse Maurizia Di Stefano e Maura Tripli della Scuola Interculturale di Formazione Mce, che si soffermeranno sull’accoglienza con riferimento alla formazione e alla ricaduta professionale, e la dottoressa Giovanna Criscione, dirigente tecnico Miur e coordinatrice dell’Osservatorio provinciale per la dispersione scolastica, che parlerà sul tema «La pedagogia dell’accoglienza nella scuola dell’intercultura». La seconda giornata del seminario prevede invece l’intervento della docente universitaria Giovanna Sciuti Russi, che traccerà un profilo sulle competenze glottodidattiche per l’insegnamento della lingua italiana agli stranieri – L2, del dott. Vincenzo La Monica della Caritas diocesana, che presenterà il dossier Migrantes 2011, di Domenico Leggio segretario della Fondazione San Giovanni Battista che parlerà delle politiche per una buona integrazione interculturale e della docente Clara Vitale che si soffermerà sulla creazione della commissione intercultura e del protocollo di accoglienza nell’Istituto Crispi di Ragusa.

A partire dalle 15,30, è prevista la visione del docu-fiction «Goor» del regista Alessandro De Filippo, il mediometraggio che narra la storia di alcuni migranti approdati lungo le coste della Sicilia, alla quale farà seguito un confronto tenuto dal regista stesso.