Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 14:58 - Lettori online 895
RAGUSA - 23/03/2012
Agenda - Happening con mostra fotografica

L´importanza dell´acqua sabato a Ragusa

Il tema specifico della campagna proposto quest’anno dall’Onu è la relazione tra acqua, cibo e sicurezza alimentare Foto Corrierediragusa.it

La Giornata Mondiale dell’Acqua è l’evento promosso ogni anno (il 22 marzo) dalle Nazioni Unite per far crescere l’attenzione sull’importanza di salvaguardare un elemento naturale quale l’acqua che andrà sempre più tutelato per la sopravvivenza del pianeta. Anche la Sicilia fa la sua parte grazie all’impegno di Svi.Med. onlus che ha organizzato per sabato 24 marzo a Ragusa un vero e proprio happening con mostra fotografica, installazioni e musica presso il City, al parco Giovanni Paolo II. L’idea è di celebrare insieme l’evento e di scambiarsi spunti e riflessioni per un uso consapevole di questo prezioso bene comune. Purtroppo i dati parlano sempre più di situazioni drammatiche: un miliardo di persone non ha accesso ad acqua sicura, 2 miliardi e 700 milioni, tra cui 980 milioni di bambini, non dispongono di impianti igienici adeguati. 4.000 bambini muoiono ogni giorno per malattie causate da acqua inquinata e il 50% dei posti in ospedale dei Paesi in via di sviluppo è occupato da vittime di acque inquinate.

Il tema specifico della campagna proposto quest’anno dall’Onu è la relazione tra acqua, cibo e sicurezza alimentare: «Il mondo ha sete perché abbiamo fame». Ci sono 7 miliardi di persone da sfamare ogni giorno sul pianeta e altri 2 miliardi se ne aggiungeranno entro il 2050. Si stima che una persona beve da 2 a 4 litri di acqua al giorno, ma molti di più si consumano per la produzione del cibo. Basti pensare che per un chilo di carne bovina si consumano ben 15 mila litri d’acqua e per ottenere un chilo di grano da cui fare il pane si usano 1500 litri d’acqua. Numeri a dir poco incredibili ma purtroppo assolutamente reali. Inoltre il 30% del cibo prodotto a livello mondiale è in sovrapproduzione e viene buttato senza essere consumato, così si perde anche l´acqua utilizzata per produrlo.

Bisogna puntare ad innovare i sistemi di produzione per garantire cibo di migliore qualità a tutti, ma con minore impiego di acqua. In tutte le fasi della filiera, dai produttori ai consumatori, si possono adottare tante azioni per risparmiare acqua e garantire cibo per tutti. È questo il messaggio che Svi.Med. onlus vuole diffondere attraverso questa serata speciale in programma per il 24 marzo.

Si comincerà alle ore 20 con fotografie, video, installazioni, esperienze e racconti sull’acqua e sulla sua importanza soprattutto nei Paesi in via di sviluppo.

Tanti i partecipanti che, offrendo la loro arte, hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa. Esporranno i loro lavori il biologo Giovanni Amato, i cooperanti Giovanni Migliore, Maurizio Campailla, Armando Bufardeci, la designer Ena Granulo, i ricercatori Stefano La Malfa e Massimiliano Brugaletta. Ci saranno anche gli studenti dell’Itis Majorana di Ragusa che presenteranno uno studio sul fiume Irminio. «Conversazioni sull’acqua» a partire dalle 21 con dibattito e scambio di esperienze, e a seguire, dalle ore 22 musica dal vivo con la voce e la chitarra di Peppe Qbeta, la cantautrice Alessandra Ristuccia, il duo cantautorale Enzoeilcattivotempo, il jazz di Spalletta, Fidone, Tringali Jazz Trio e la partecipazione di Digiacomo, per chiudere con la Stickers Band. «Come facciamo ormai da qualche anno, abbiamo voluto celebrare anche questa edizione della Giornata Mondiale dell’Acqua con una grande festa nel cuore di Ragusa – spiega Giovanni Iacono, presidente di Svi.Med. onlus – Lo scorso anno abbiamo lanciato l’iniziativa attraverso i social network con la raccolta di fotografie riguardanti il rapporto tra acqua e città. Per il tema di quest’anno, sul connubio acqua e sicurezza alimentare, abbiamo pensato di presentare casi concreti, esempi e statistiche, ma anche di arricchire la serata con arte e musica per offrire un’esperienza piacevole e veicolare meglio il messaggio, soprattutto coinvolgendo e facendo diventare protagonisti i giovani e le loro scelte».

Maggiori informazioni sul sito www.svimed.eu o sulla pagina facebook www.facebook.com/giornatamondialedellacqua - o contattando lo Svi.Med. – tel. 0932 247643.