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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:38 - Lettori online 950
MODICA - 10/04/2009
Agenda - Modica: si apre una nuova fase nella festa del cioccolato modicano

Modica: la scommessa Chocobarocco, dal 30 aprile in centro storico

I costi sono stati quantificati in 155mila euro. Il comune fornirà solo logistica e supporto tecnico. Provincia e camera di commercio intervengono con un contributo di 50mila euro

Chocobarocco apre una nuova fase nella festa del cioccolato modicano. Si affida a professionalità ed imprenditori locali e chiude così il quadriennio di quello che è stato Eurochocolate del patron Eugenio Guarducci. Consorzio artigianale del cioccolato, enti locali, tra cui provincia e camera di commercio, operatori del mondo della pubblicità e dei media, associazioni, albergatori e ristoratori si mettono in gioco, lanciano una sfida e dicono «Noi possiamo farcela».

Il sindaco Antonello Buscema da parte sua sintetizza così il senso della nuova avventura del cioccolato « Continuità nella discontinuità» volendo significare il permanere dell’appuntamento e delle esperienze maturate e la nuova impostazione della manifestazione. L’accento di Chocobarocco sarà anche sul versante culturale oltre che su quello promozionale. Non a caso nel fitto programma della quattro giorni della manifestazione , da giovedì 30 aprile a domenica 3 maggio, trovano spazio mostre di una certa qualità come «Metate; dal Messico a Modica- un lungo viaggio alla scoperta delle origini del cioccolato modicano», laboratori dal vivo sulla produzione delle barrette, mostre di pittura e fotografiche, presentazioni di libri sul cioccolato, degustazioni e visite enogastronomiche.

Chocobarocco sarà anche promozione del prodotto e 24 aziende artigiane italiane saranno presenti negli stand che quest’anno saranno allestiti nel ristrutturato atrio di palazzo S. Domenico. Fondamentale sarà il ruolo degli artigiani locali che per l’occasione hanno annunciato l’invio nelle zone terremotate dell’Abruzzo di duemila barrette di cioccolato in segno di solidarietà. « Vogliamo riappropriarci di una manifestazione che ci era sfuggita – ha detto Franco Ruta, presidente di Fine Food Organization, cui fa capo l’organizzazione dell’evento – Chocobarocco sarà anche un contenitore culturale, lo abbiamo pensato e lo abbiamo voluto così».

I costi sono stati quantificati in 155mila euro; il comune fornirà solo logistica e supporto tecnico, traffico, servizi, parcheggi, viabilità, assistenza. Provincia e camera di commercio intervengono con un contributo di 20mila e 30mila euro rispettivamente, mentre gli sponsor, artigiani ed imprese si faranno carico di tutto il resto.