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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 529
MODICA - 28/09/2008
Agenda - Modica - Grande partecipazione all’evento

Modica: festa "Liberetà" della Cgil

Evidenziati i punti programmatici e propositivi del sindacato Foto Corrierediragusa.it

Grande partecipazione di anziani e pensionati, lavoratrici e lavoratori delle cooperative sociali alla giornata della Festa di Liberetà organizzata dalla Cgil. L´evento, sul piano del dibattito politico-sindacale, è stato incentrato sui temi dello stato sociale a Modica, in particolare per quel pezzo di servizi che interessa la cosiddetta Terza età.

Così, la tavola rotonda sul tema:» Lo stato sociale a Modica: diritti degli anziani, difesa dell’occupazione, progetti di solidarietà» è servita a fare il punto tra organizzazione sindacale e Amministrazione, alla presenza del sindaco Antonello Buscema.

Il segretario della Camera del Lavoro, Nicola Colombo (nella foto), ha sintetizzato i punti programmatici e propositivi della Cgil: difesa dei servizi essenziali ( e quello agli anziani è sicuramente uno di questi ) che rischiano di essere tagliati per la grave situazione finanziaria del Comune; rimozione dei ritardi burocratici che si registrano per il servizio anziani, dopo l’entrata in vigore del regolamento comunale che prevede la compartecipazione alle spese da parte dell’utente; trasparenza nelle gare di appalto per tutti i servizi sociali e superamento dell’affidamento diretto; tutela delle operatrici e degli operatori nei propri diritti, non solo per ciò che attiene il regolare pagamento delle spettanze ma anche per le modalità di ingaggio, della stabilizzazione graduale sul piano contributivo e retributivo, dell’opposizione a forme che non siano quelle del lavoro subordinato che abbattono diritti e salario dei lavoratori, a favore esclusivo dell’utile d’impresa.

Enzo Campioni, a nome della Lega pensionati, si è soffermato sui vari momenti di confronto con l’Amministrazione nella fase di stesura del regolamento per il servizio agli anziani, mettendo in evidenza come le proposte del sindacato unitario abbiano di fatto salvaguardato, attraverso l’esenzione ticket, la fascia di anziani bisognosi del servizio con pensione al minimo.

Campioni, altresì, ha avanzato varie proposte operative che nel territorio possono servire a difendere il potere d’acquisto dei pensionati e degli anziani.

Sulle varie questioni, il sindaco Buscema ha ribadito l’impegno della sua Amministrazione a salvaguardare i servizi sociali dove più aspettative e bisogni reclamano gli utenti, specie se in avanzata età.

Ha, altresì, dichiarato il suo intendimento di proseguire il proficuo rapporto concertativo con le organizzazioni sindacali, a partire dal tavolo tecnico già instaurato presso l’assessorato ai servizi sociali, e a ritenersi pronto a valutare le varie proposte del sindacato in merito alle modalità di gara per l’affidamento dei servizi nelle forme della legalità e della trasparenza.

Donatella Ingrillì, segretaria regionale dello Spi- Cgil, ha concluso il proficuo incontro ripercorrendo le varie tappe delle politiche sociali in Sicilia, dove però le varie giunte regionali hanno fatto da freno e non da sprone allo sviluppo del Welfare locale, imponendo ticket, tagliando trasferimenti ai comuni, favorendo i privati piuttosto che garantire l’azione pubblica, specie nell’ambito dei servizi sanitari.

Ha ricordato altresì come di fatto la regione Sicilia non abbia recepito e quindi non del tutto applicato la Legge 328 nazionale che prevedeva servizi aggiuntivi e non sostitutivi e si è dichiarata disponibile al confronto con l’Ente comune a condizione che gli standards qualitativi, i livelli occupazionali e i servizi essenziali siano difesi ed estesi, perché – ha concluso tra gli applausi – «gli anziani sono una risorsa per un’intera comunità che si giudica civile e sviluppata proprio in relazione a come considera i suoi anziani e i suoi pensionati».