Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1070
COMISO - 19/06/2010
Agenda - Comiso: dal 21 giugno riprende la famosa rassegna cinematografica

«Arena tra le cupole» a Comiso tra film e... sogni

Per l’occasione, sono stati selezionati 10 tra i migliori films della produzione cinematografica nazionale ed internazionale Foto Corrierediragusa.it

Riprende il 21 giugno la famosa rassegna cinematografica «Arena tra le cupole» che per 10 anni ha visto come location d’eccellenza l’ex mercato ittico di piazza delle erbe, dove si trova la rinomata fondazione Bufalino. La rassegna è organizzata dal Cinestudio Groucho Marx impegnato ormai da vent’anni nella promozione della cultura cinematografica nella provincia di Ragusa e, con al suo attivo rassegne e manifestazioni prestigiose come il Costaiblea Film Festival ed il Donnafugata Film Festival.

Per l´occasione, sono stati selezionati 10 tra i migliori films della produzione cinematografica nazionale ed internazionale dei maggiori registi presenti sulla scena mondiale (da Martin Scorsese a Clint Eastwood da Roman Polanski a Ridley Scott) col preciso intento di offrire al pubblico una cinematografia che sia al tempo stesso di qualità e «leggera». Fra i films scelti, «Mine vaganti» di Ferzan Ozpetek, versione brillante e conviviale dei conflitti familiari, «Happy family" di Gabriele Salvatores con una commedia umana da ridere e da piangere, divertente, intelligente, imprevista e persino ottimista, "Agora" un film veramente dirompente e politicamente scorretto di Alejandro Amenabar.

Ed ancora, il film più spettacolare della rassegna "Robin Hood" del grande Ridley Scott, il mirabile film del regista inglese Ken Loach "Il mio amico Eric" che con un semplice soggetto restituisce tutta la forza e l´ottimismo così rari nel cinema d´oggi grazie a una trovata geniale. E poi, Roman Polanski con "L´uomo nell´ombra" che si rifà al grande Alfred Hitchcock, Scorsese che nel suo ultimo film "Shutter Island" trascina nel labirinto della follia, il grande Clint che con "Invictus" dona un altro capolavoro con un film su Mandela, e per finire un piccolo gioiello della cinematografia italiana "La prima cosa bella" di Paolo Virzì con una commedia drammatica colma di sentimenti ma spoglia di sentimentalismi.