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COMISO - 21/11/2008
Agenda - Comiso - La piccola comisana di 5 anni all’Antoniano di Bologna

Comiso: Roberta Cassarino allo Zecchino

Canterà la canzone "Tito e Tato" con il coetaneo Dario Maggi Foto Corrierediragusa.it

La sua canzone si intitola «Tito e Tato». La porterà allo Zecchino d’Oro insieme ad un bimbo bresciano, Dario Maggi, di Borgo Satollo. Roberta Cassarino (nella foto), cinque anni, di Comiso, rappresenterà la Sicilia nella 51ma edizione della rassegna canora che anche questa’anno sarà affidata alla sapiente regia di Cino Tortorella (l´ex mago Zurlì), l’ideatore della rassegna canora che ha affascinato ed ammaliato milioni di bambini.

Roberta fa parte del coro Mariele Ventre di Ragusa, diretto da Giovanna Guastella, che in questi ultimi anni ha spedito a Bologna tanti bambini della provincia di Ragusa. Qualche anno fa è toccato al vittoriese Mario Scucces, lo scorso anno a rappresentare la Sicilia fu Giuliana Cascone, ora tocca alla piccola Roberta.

Sabato il grande prologo dello Zecchino, con la Cena delle Nazioni: arriveranno i cibi tipici delle regioni italiane e delle nazioni dei bimbi che parteciperanno allo Zecchino

Da Comiso, Pippo Cassarino e Maria Giovanna Flaccavento, papà e mamma di Roberta, hanno portato con se, con l’aiuto del comune e della provincia, i sapori iblei: i formaggi, la gelatina, le caponate, gli arancini, la cassata siciliana, i cannoli, i «mustazzoli». Saranno presenti anche l’assessore provinciale Giovanni Digiacomo e l’assessore comunale Giancarlo Cugnata. Dal 25 al 29 novembre, via alla rassegna canora che potremo seguire anche in Tv.

Roberta è già partita da qualche giorno con la mamma, oggi l’hanno raggiunta anche papà ed il fratellino Salvuccio. A loro si uniranno amici ed altri parenti.

Roberta ha cinque anni e mezzo, da due mesi frequenta la prima elementare nel plesso «Monserrato»: a scuola, i compagnetti l’hanno salutata con gioia prima della sua partenza. La seguiranno dal piccolo schermo, facendo il tifo per lei e, perché no, con il televoto, riuscendo anche a darle una mano nella corsa verso un possibile successo. Lunedì scorso, una festa per Roberta, si è svolta a Ragusa, con i bambini del coro «Mariele Ventre».

Quest’anno una particolarità: allo Zecchino d’Oro, c’è un’altra bimba «quasi» siciliana». Si chiama Meny, la mamma è nigeriana, il papà siciliano. La Nigeria è una delle quattro nazioni sorteggiate quest’anno per i bambini stranieri dello Zecchino d’Oro. E lei rappresenterà la Nigeria. Due bimbe siciliane, all’insegna della fratellanza e dell’internazionalità.