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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:32 - Lettori online 1275
COMISO - 11/07/2008
Agenda - Comiso - Come da tradizione, la seconda domenica di luglio

Comiso festeggia il patrono San Biagio

Comisani di ogni età tra fede e folklore Foto Corrierediragusa.it

La seconda domenica di luglio, a Comiso, coincide con la festa del Santo Patrono, ossia San Biagio. Il santo, gia celebrato secondo calendario il tre febbraio con funzioni religiose, si festeggia in questa data dal 1751, allorché fu concesso un Privilegio vescovile ai comisani affinché potessero onorare al meglio il proprio patrono.

Tale data fu scelta sia per ovvie ragioni climatiche, non sempre a febbraio il clima era mite, sia perché il mese di luglio coincideva con la fine della stagione lavorativa, tipicamente agricola, e quindi consentiva ai comisani di trascorrere qualche giorno di festa senza grossi pensieri in testa e, soprattutto, con un po´ di soldi in tasca da poter spendere nella fiera che era allestita per l’occasione. Allora come oggi, sono svariate le considerazioni che accomunano il passato con il presente.

La raccolta del frumento, da donare al santo come auspicio di prosperità, il sacrificio di molti devoti di prendere parte alla processione a piedi nudi (u viaggiu), il sostenere a spalla, il simulacro per tutta la durata del tragitto, il portare le grosse torce votive ornate (i ?ntocci), sono elementi che caratterizzano il sentimento e la reverenza dei comisani per il santo patrono della Città. Sabato, giorno della vigilia della festa, già di primo mattino le campane invitano alla gioia tramite un delizioso scampanio seguito dallo sparo di salve a cannone.

Nel pomeriggio, avviene la raccolta del frumento, da alcuni anni a cura dell’Associazione Tutela Tradizioni Popolari, accompagnata nel giro per le vie della città, dal suono della banda musicale, mentre durante la Solenne Celebrazione Eucaristica avviene la svelata del Simulacro di San Biagio. Domenica, come detto è il momento topico dei festeggiamenti. La mattinata si apre con la banda musicale che percorre le principali vie della città, e dalla sfilata dei carretti siciliani che parte da Piazza San Biagio.

Nel pomeriggio, intorno alle 18, avviene il raduno dei partecipanti che onorerà la processione. Tale tragitto percorrerà l’intera città per finirsi a notte fonda con il rientro in chiesa. Il lunedì, infine, da tutti conosciuto come «u luni ri san biagiu» è il giorno dedicato alla gita fuori porta, mare o campagna che sia, l’importante è distrarsi per almeno una giornata dalla routine quotidiana. Terminano in questo modo i festeggiamenti in onore di San Biagio, solennità che chiude il trittico di feste rilevanti a Comiso, iniziato con la Festa di Pasqua e proseguito con quella dell’Addolorata, la terza domenica di maggio.